Progettare è un atteggiamento caratteristico
del nostro modo di esistere: l’essere al mondo dell’uomo configuratore del mondo.
Oggi quel che viene chiamato progetto è spesso
lontano dalla consapevolezza e dalla responsabilità
di sé. Il progetto non può ridursi a una ‘prassi tecnologica’ né può essere definito con l’abusato termine di ‘creatività’.
Alla complessità semplice del nostro tempo
vorremmo rispondere con la semplicità complessa
della responsabilità del progetto, fondata sulla percezione profonda di paesaggi, contesti e contenuti.
Questo per noi è fare grafica in modo etico
e consapevole.
Lettera per la ricostruzione.
È nostro augurio che, una volta passata l’emergenza e l’onda emotiva di questi giorni, la ricostruzione di L’Aquila e degli altri centri colpiti dal sisma abbia inizio velocemente e nel migliore dei modi. Sarà una grande sfida per tutte le discipline del progetto […]